giovedì 14 ottobre 2010

dal libro del primario dinelli "s'accorgeva che come sognatore valeva qualcosa in più e come vivente qualcosa in meno"

se vi state chiedendo perchè quella stronza di unaveronica non risponde mai,vi dirò che è colpa della infostrada e di fiorello,come sempre.
ora che ho ripreso la mia postazione di frustrata virtuale posso prendermi la libertà di parlarvi di me.
in realtà volevo dedicare un post ad anna,claudia e luca-pepsi ma poi ho pensato che non è bello mettere in giro le storie degli altri,a parte quella di giovanni che non ha nulla da rimproverare a se stesso se non quella di essere stato sfortunato.

ad ogni modo la mia diagnosi è "disturbo della personalità passivo/aggressiva" davvero fantasioso,se cerchiamo questa patologia non è nemmeno categorizzata.

sono uscita da un luogo che sembrava davvero uno di quegli ex manicomi anni '50,dove se fai la voce grossa o piangi o ti lamenti non ne esci più.
Fingere era il ruolo che un pò tutti dovevamo adottare per avere le dimissioni.
ogni mattina c'era il giro di ronda dei medici con a capo il primario con qualche riga sulle stronzate che hai fatto nel corso della tua vita,poi a seguire i suoi medici ausiliari e i tirocinanti.
faceva solo domande riguardante i farmaci..del tipo " si sente agitata?le viene da piangere? con questo farmaco dorme la notte? se ha la nausea glielo togliamo.."
tu dovevi dire che stavi bene che era il massimo della vita,senza battere un ciglio.poi quando se ne andavano potevi lasciarti andare piangere in bagno,per il resto fuori dovevi mantenere una facciata di normalità.
2 o tre volte ho pianto e dico che non è facile farmi piangere,ma perchè mi rimandavano di settimana in settimana le dimissioni.
quando chiedevo al primario se c'era la possibilità di parlare con uno psicologo mi diceva che era inutile perchè la mia testa non era a posto.ma che diavolo di risposta è?
perchè non posso avere qualcuno con cui parlare?
mi son sentita dire tante cose brutte del tipo che non aveva senso cercare il perchè e il percome ero così...le cause familiari ..dare la colpa a qualcuno è tutto inutile..solo farmaci farmaci e farmaci per arginare il problema
e che probabilmente sono nata così "con dei problemi"..e nessuno dei miei me lo ha detto!
quindi sono un essere imperfetto.
una sera dopo la terapia io e anna la mia compagna di stanza ci siamo fermate un pò per parlare e prenderci un the e le infermiere molto cortesi ci han chiesto " ragazze volete le gocce per dormire?"come se ci stessero offrendo delle vigorsol...
ma cazzo..
sono una farmaco dipendente cretine:(
altro fatto allucinante quando m'è venuto il ciclo...ovviamente avevo dolori e mal di testa...la sera ho chiesto di avere un buscopan una antalgil dell'aulin ..qualcosa...m'è arrivata un infermiera con un bicchierino ..le chiedo cos'è e mi dice " non so,ordine del medico di guardia"...prendo fiduciosa...dopo 2 ore son sveglia e la testa mi fa il doppio + male
sono salita incazzata dal medico a chiedere cosa m'avete dato? risposta incredibile" valium"
"per il cicloOOoo????!!ah quindi prossima volta che ho il ciclo vado dal mio medico e mi faccio prescrivere il valium incompetente"...mi sarei scagliata contro di lui perchè nemmeno m'ascoltava,rideva con un altro medico che mi dava le spalle come due froci.l'infermiera apre il magico cassettone e mi dice.." va bene dai ti diamo un antidolorifico"...non mi fido più e mi ritrovo dietro di lei a strappargli il foglietto illustrativo dalle mani...
ho visto claudia un giorno tremare su una panchina con gli occhi fissi col delirium tremens perchè i medici l'avevan vista troppo vispa e allora le hanno fatto una puntura che le ha immobilizzato le gambe.
tutto qua?
no ci sarebbero tante cose da dire,ma lascio perdere...ho diminuito la mia terapia col mio medico in quanto mi avrebbe fatta dormire 24h su 24.
cmq ero già entrata disintossicata e sono uscita intossicata ma di altro.
e quindi via con gli applausi

4 commenti:

  1. Mi aggiungo a LoveToBeBones. Raccontaci meglio. Non c'è modo di aiutarti??

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  2. Scappa, scappa lontano, prendi un treno, un aereo, una bicicletta e vattene da quest'inferno che è l'Italia.
    C'è chi nel mondo vive con neanche un quarto di quello con cui viviamo noi, trova le persone giuste e scappa. Sopravviverai.

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  3. ho letto tutto il tuo blog
    pensando
    -non posso farlo, è così vicina a certi miei vecchi problemi che non posso farlo! sto per piangere, sto male, ora.. ora basta. ah, no. no. no-

    e mentre trattenevo forte le lacrime senza smettere di curiosare di te
    mi sono detta che
    sei molto bella.
    e che ti vorrei abbracciare.

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